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MIRAGGIMIGRANTI, incontro nazionale

Il 19 e 20 ottobre 2019 sarà l’Università di Macerata ad ospitare l’ottavo incontro nazionale della Rete di Cooperazione Educativa. Insegnanti, educatori, genitori, studenti, docenti universitari si incontrano tra eventi in plenaria e “stanze educative” per approfondire i temi delle migrazioni (articolati su “ospitalità, educazione, condivisione”). Il programma completo e le informazioni per partecipare

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MACERATA, 19 e 20 OTTOBRE 2019

VIII Incontro Nazionale della Rete di Cooperazione Educativa

MIRAGGIMIGRANTI

Ospitalità Educazione Condivisione

Il disegno è di Patrizia Serrano Garcia

Con il Patrocinio dell’Università di Macerata

Dipartimento Studi Umanistici – corso Cavour, 2

Palazzo Ugolini – Università di Macerata

Il 3 febbraio 2018 donne e uomini di C’è speranza se accade @ – Rete di Cooperazione Educativa erano riuniti a Milano, nella prima di due giornate di discussione e progettazione organizzativa. Arrivarono sui piccoli schermi degli smartphone e dei tablet – che ormai ci connettono in tempo reale con la vita e la cronaca – le notizie da Macerata. Un uomo stava girando con la sua macchina per le strade della città marchigiana, sparando alle persone di colore e ferendone sei.

La tragica catena omicidio di Pamela Mastropietro / arresto del cittadino nigeriano Innocent Oshegale / assurdo tentativo di vendetta privata di Luca Traini echeggiava nei notiziari nazionali e internazionali e feriva le coscienze di tanti.

Macerata, città che ha una storia secolare di cultura (lo Sferisterio; l’Università) e di apertura al mondo (Matteo Ricci e la Cina), ci chiamava con i fatti di cronaca durante la progettazione di un VIII incontro nazionale che già avevamo scelto di dedicare al tema delle migrazioni e dei migranti.

Ne avemmo conferma qualche mese più tardi, quando accettammo con entusiasmo l’invito di Federica Di Luca di portare una tappa della Carovana dei Pacifici a San Ginesio, dove continua a vivere, nonostante le enormi difficoltà del dopo terremoto, la straordinaria esperienza dell’agrinido, che al momento sta ancora in una yurta, e dell’associazione Nella terra dei bambini che intende ricostruirlo.

Fu in quella occasione che facemmo la conoscenza della professoressa Paola Nicolini, dell’Università di Macerata, e della dottoressa Stefania Monteverde, vicesindaco, che dobbiamo qui non solo formalmente ringraziare – insieme al Rettore Francesco Adornato e al Direttore del Dipartimento Studi Umanistici, Carlo Pongetti – per l’enorme contributo che hanno dato alla realizzazione del nostro VIII incontro nazionale.

MIRAGGIMIGRANTI arriva a Macerata dopo un percorso a tappe, che è passato per Roma, per il Monastero del Bene Comune di Sezano (VR), per Serravalle d’Asti, per Padova e per Busto Arsizio. Durante queste tappe abbiamo incontrato donne e uomini con le quali ci ritroveremo a Macerata sia nella plenaria di sabato 19 mattina sia nelle Stanze di vita educativa.

Con loro, e con molte altre e molti altri, avremo modo di discutere, confrontarci, riflettere e progettare, per agire, interventi e possibilità di incontro in un mondo che sembra voler costruire sempre più muri, mentre ci sarebbe bisogno – come l’aria e l’acqua, che non sono beni inesauribili – di un respiro di condivisione più ampio, per mettere in pratica il nostro essere tutte e tutti uniti in un destino comune sul medesimo pianeta.

Carlo Francesco Ridolfi, Coordinatore Nazionale

C’è speranza se accade @ – Rete di Cooperazione Educativa

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PROGRAMMA

SABATO 19 OTTOBRE

h 8 Apertura e Registrazione partecipanti.

h 9 PLENARIA

OMBRE MIGRANTI

Introduzione in forma di teatro

Dimitrios EVANGELOU – Attore – Educatore BOSCO CAFFARELLA

Susanna MATONTI – Operatrice Sociale – Roma

Dialogo I

OSPITALITÀ

Don Pierluigi DI PIAZZA – CENTRO “ERNESTO BALDUCCI” – Zugliano (UD)

Lina CARACENI – Docente Diritto Processuale Penale e Diritto Penitenziario – Università di Macerata

Conduce il dialogo:

Stefania MONTEVERDE

Vicesindaco Macerata

EDUCAZIONE

Proposta di pensiero/azione

Sonia COLUCCELLI – Insegnante – Formatrice Fondazione Montessori – Scrittrice – Omegna

Dialogo II

CONDIVISIONE

Concetto VECCHIO – Giornalista – Autore di “Cacciateli!” (Feltrinelli, 2019) – Roma

Salou Baba TOUNDW – Giornalista – Padova

Conduce il dialogo:

Monica TAPPA – Giornalista – Modena

R-ESISTERE

Provvisoria conclusione in forma di video.

Desideria GUICCIARDINI – Illustratrice – Milano – Coordinatrice Laboratorio Casa sul Pozzo di Lecco

 

h 13 Pranzo

h 15/18 STANZE DI VITA EDUCATIVA

Le stanze ospiteranno da un minimo di 8 a un massimo di 25 persone.

 

1. MIO FRATELLO CHE GUARDI IL MONDO.

Il tema delle migrazioni nella canzone italiana.

Odoardo SEMELLINI – Studioso musica italiana – Carpi (MO)

2. CHI EMIGRA E PERCHÈ.

Attività di “spiazzamento” per favorire la capacità di vedere le cose da un altropunto di vista. Da dove viene quello che sappiamo? Chi racconta chi? Dove prendiamole risorse che permettono il nostro sovra consumo?

Alessandra CANGEMI (coop. Praticare il futuro) – Giornalista – Educatrice – Milano

3. E SE DIVENTI FARFALLA.

Gli scenari possibili di una scuola al centro di un quartiere multietnico. L’infanzia come luogo per ripensare e re-immaginare le comunità più affaticate. Costruzione di un atelier digitale per lavorare con bambini e bambine sui temi delle migrazioni.

Alessandra FALCONI – Centro ZAFFIRIA – Rimini

4. PER UNA SCUOLA DELLA GIOIA, NON DELLA NOIA.

Esercizi di autobiografia a scuola e oltre perché l’accettazione delle differenze e l’intreccio di culture siano considerate una risorsa.

Gegè SCARDACCIONE – Preside – Bari

5. STRANIAMENTI.

Sentirsi fuori luogo, stranieri a se stessi e al contesto in cui si arriva a vivere,per sperimentare in empatia ciò che prova un migrante.

Scuola PENNY WIRTON – Rosalina AMMATURO – Insegnante – Giampaolo PETRUCCI – Insegnante – Bari

6. IO VADO DOVE VANNO LORO”.

Azioni di responsabilità ed empatia sulle orme dei Giusti.

Conoscere le biografie dei Giusti e riflettere sulle loro storie. Proposte per la realizzazione di un Giardino dei Giusti.

Carolina VERGERIO – Insegnante – Vercelli

7. FRAMMENTI DI TIK.

La ludo pedagogia come esperienza di gioco che porta allegria ed è strumento dilibertà. Ricostruire una politica centrata sulla relazione, il piacere, l’altro da noi e il noi che è l’altro.

Cristina GASPERIN – Associazione LISCIA – Roma

Associazione IL POZZO NEL DESERTO – Ancona

8. IL FUORI COME LUOGO D’INCONTRO DELLA COMUNITA’.

Tra progettazione partecipata, autocostruzione e percorsi di pedagogia sociale.

Partire dal bambino come costruttore attivo del suo apprendimento attraverso il gioco libero e la libera esplorazione, per riprogettare gli spazi comuni all’aperto.

Daniela BRASCUGLI – Roberta TROVATO – Samanta UBALDI – Associazione LES FRICHES – Macerata

9. PROVARE PER CREDERE O IMMAGINARE PER CREDERE?

È veramente necessario ̀ passare attraverso l’esperienza reale e fisica per capire la realtà dell’altro o di un altro diverso da sé? O c’è qualcosa dentro di noi di già così profondamente umano che ci permette di entrare in contatto con il vissuto altrui e di farcene sufficientemente carico per muoverci all’incontro, alla condivisione e se necessario alla azione?

Luca AGNELLI – Ricercatore e formatore teatrale – SBANDATTORI – Milano

Roberto MAZZINI – GIOLLICOOP – Parma

 

10.I Stanza speciale per ragazze e ragazzi dai 6 ai 12 anni:

NIENTE PAURA: TI CONOSCO!

Conoscere e confrontarsi con alcune esperienze che compie una persona che si sposta dalla sua terra di origine.

Massimo ASPESANI – Pedagogista – Chiara DE BERNARDI – COOP LA BANDA – Barbara MASON – Associazione COMBINAZIONE Onlus – Milly PAPARELLA – Insegnante -Busto Arsizio (VA)

h 18/19 Restituzione in plenaria delle attività delle Stanze

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DOMENICA 20 OTTBRE

h 8,30/11,30 STANZE DI VITA EDUCATIVA

Le stanze ospiteranno da un minimo di 8 a un massimo di 25 persone.

 

11. PERMESSO…POSSO ENTRARE?

Viaggio “di qua e di là dal mare” a bordo delle filastrocche migranti, sulle tracce delle nostre radici, per scoprire che siamo tutti figli di un viaggio di migrazione.

Carlo MARCONI – Insegnante – Pavia

12. SIAMO FATTI DI/VERSI.

Un juke-box della poesia.

Parole sui migranti in italiano, spagnolo e turco. Poesie visive appese ai muri. Creazione di poemi visuali, per trasformare la nostra casa e la nostra vita.

Patrizia SERRANO GARCIA – Educatrice BOSCO CAFFARELLA – Roma

13. PARLI DI ME, MA COSA SAI? ASCOLTIAMOCI, PRIMA DI PARLARE!

Siamo le parole che usiamo. E chi arriva? Perché pretendiamo si narri solo con i nostri saperi e parole. L’incontro, lo scambio e l’ascolto… la strada per trovare le parole per raccontarsi e raccontare chi emigra.

Marisa BERTOCCO, Arianna BIGHELLI, Lamarana DIALLO, Franca RIGHETTI – Cooperativa VALPOLICELLA SERVIZI – Negrar

Jessica CUGINI – Giornalista – PM – Verona

14. LE RADICI E LE ALI.

Dal profondo delle origini possiamo volare alto insieme.

Il racconto del progetto “Finestre” che porta nelle scuole superiori le storie dei rifugiatiattraverso il contatto diretto con rifugiati e le loro storie di vita.

Anna TOSETTI – Formatrice Associazione POPOLI INSIEME – Padova

15. IL GIOCO: UN VIAGGIO PER L’INTEGRAZIONE SOCIALE.

Dall’entrare in un villaggio per conoscere abitanti, usi e costumi, dinamiche sociali, all’esperienza – anche attraverso la simulazione teatrale – del viaggio e delle sue implicazioni.

Violetta DESIATI – Arteterapeuta – Associazione AGATHON – Asti

Giampiero MONACA – Maestro elementare – Associazione BIMBISVEGLI – Asti

16. LETTURE CLANDESTINE: LIBRI NEL DOPPIOFONDO..

Costruzione di una valigia, o di uno zainetto, o di un baule, che conterrà i libri oggetto di letture clandestine e, nel suo doppiofondo, le testimonianze e i messaggi di chi le ha provate, nonché gli strumenti di sopravvivenza del lettore in contesti ostili e quelli utili a sostenere la condivisione e legittimità delle storie di cui ognuno è portatore.

Barbara ARCHETTI – presidente Associazione VENTODITERRA – Milano

Claudio Tosi – presidente CEMEA MEZZOGIORNO

17. SIAMO ALBERI SAREMO BOSCHI

Ognuno di noi può trovare in sé radici che affondano e ognuno di noi può crescere fino a diventare bosco, luogo d’incontro con l’altro.

Chiara CANDEO – Luciano FRANCESCHI – Cooperativa CON/TATTO – CEMEA Veneto – Padova

18. ARTE CARTA MANI LIBERAZIONE

Un grande amico curdo, scultore, illustratore, poeta, ci aiuta ad attivarci nella ricerca del lasciar fluire dalle mani la parte artistica che è in ognuno di noi.

Fuad AZIZ – Scrittore e Illustratore – Firenze

10.II Stanza speciale per ragazze e ragazzi dai 6 ai 12 anni

NIENTE PAURA: TI CONOSCO!

 

h 11,30/12,30: Restituzione in plenaria delle attività delle stanze

h 12,45: Conclusione dei lavori e Saluti finali.

h 13 Pranzo

 

Inoltre…

  • Mostre:

RITRATTI DI ADOLESCENTI, OVVERO UN’ETA’ MIGRANTE – A cura di Cooperativa LABANDA

  • Sala proiezione materiali video

  • Libreria pedagogica (bibliografia pensata e costruita da BILL-Biblioteca della Legalità / Coordinamento di Chiara PINTON – IBBY Italia – Giovanna SALA – C’è speranza se accade @ Rete di Cooperazione Educativa)

 

COSTI

Iscrizione al Convegno (comprensiva di tessera associativa e spese di segreteria).

Euro 30

(Euro 20 per chi è già Socio 2019 della Rete)

(Euro 20 per chi si iscrive entro il 15 settembre)

(La quota di iscrizione NON è rimborsabile)

Da versare con bonifico intestato a:

Associazione Culturale C’è speranza se accade @ – Rete di Cooperazione Educativa

IBAN IT44K0501812101000000176949

È possibile anche il pagamento con

(Quote da versare all’atto della registrazione sabato 19 ottobre dalle 8 alle 9):

Iscrizione ad una Stanza di vita educativa (sabato 19 O domenica 20)

Euro 30

Iscrizione a due Stanze di vita educativa (sabato 19 E domenica 20)

Euro 50

Iscrizione Stanza speciale per ragazze e ragazzi dai 6 ai 12 anni (valida per due giorni):

Euro 20

Apertura Iscrizioni: 1 settembre 2019

 

INFORMAZIONI

INFORMAZIONI:

macerata2019@gmail.com

www.retedicooperazioneeducativa.it

Segreteria Organizzativa (Martina Grossole):

(dal 1 settembre dalle 9:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì)

Tel. 324 7867112

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Come arrivare a Macerata

In auto

…per chi proviene dal versante adriatico

  • Autostrada A14, uscita Civitanova Marche – Macerata

  • Proseguire per Via Luigi Einaudi (Civitanova Marche)

  • Superare il cartello “Civitanova Marche Sud – SS16” e seguire “Macerata – Tolentino – Foligno

  • Immettersi sulla superstrada Civitanova – Tolentino e percorrerla per circa 18 chilometri

  • Uscire dalla superstrada allo svincolo “Macerata Sud – Corridonia

…per chi proviene dal versante tirrenico (direzione Firenze)

  • Autostrada A1, uscita Val di Chiana

  • Immettersi sul Raccordo Perugia – A1

  • Proseguire sulla SP 75 (Perugia – Assisi – Foligno)

  • Immettersi sulla SS 3 Flaminia, fino al bivio per la SP 77 (Foligno – Loreto) e seguire le indicazioni per Macerata. Percorrerla per circa 50 chilometri (attraversando Colfiorito, Serravalle del Chienti, Muccia, La Maddalena)

  • Immettersi sulla superstrada Civitanova – Tolentino e uscire allo svincolo “Macerata Ovest

…per chi proviene dal versante tirrenico (direzione Roma)

  • Autostrada A1, uscita Orte

  • Immettersi sulla E45 (Orte – Ravenna), direzione Terni

  • SS 3 Flaminia, fino al bivio SP 77 (Foligno – Loreto)

  • Percorrere la SP 77 per 50 chilometri (attraversando Colfiorito, Serravalle del Chienti, Muccia, La Maddalena)

  • Immettersi sulla superstrada Civitanova – Tolentino e uscire allo svincolo “Macerata Ovest

 

In aereo

  • Aeroporto di Falconara Marittima (Ancona) Raffaello Sanzio
    Vai al sito degli areoporti di Ancona 

…poi in auto

  • Autostrada A14, uscita Civitanova Marche – Macerata

  • Proseguire per Via Luigi Einaudi (Civitanova Marche)

  • Superare il cartello “Civitanova Marche Sud – SS16” e seguire “Macerata – Tolentino – Foligno

  • Immettersi sulla superstrada Civitanova – Tolentino e percorrerla per circa 18 chilometri

  • Uscire dalla superstrada allo svincolo “Macerata Sud – Corridonia

 …poi in pullman

…poi in treno

  • Alla stazione di Castelferretti, prendere il treno per Ancona

  • Prendere il treno per Civitanova Marche

  • Alla stazione di Civitanova Marche prendere il treno locale per Macerata

 

In treno

…per chi proviene dal versante adriatico

  • Treno Nazionale FS per Civitanova Marche

  • Proseguire per Macerata con treno FS su tratta ferroviaria locale Civitanova Marche – Fabriano o autobus Trenitalia

…per chi proviene dal versante tirrenico

  • Treno Nazionale FS per Fabriano

  • Proseguire per Macerata con treno FS su tratta ferroviaria locale Civitanova Marche – Fabriano o autobus Trenitalia

www.comune.macerata.it

www.unimc.it

www.turismo.provinciamc.it