Skip to main content

La Rete di Cooperazione Educativa condivide questo progetto : Gli asini, campagna raccolta fondi

La Rete di Cooperazione Educativa condivide questo progetto : Gli asini, campagna raccolta fondi.
Articolo originale su https://www.produzionidalbasso.com/project/regala-un-abbonamento-degli-asini-a-100-biblioteche-associazioni-spazi-pubblici-e-luoghi-di-frontiera/

Regala un abbonamento degli Asini a 100 biblioteche, associazioni, spazi pubblici e luoghi di frontiera

Regala un abbonamento della rivista gli Asini a una biblioteca, un centro sociale, un bar, un’associazione, un centro anziani, un carcere o altro. Aiutaci ad arrivare a 100 abbonamenti pubblici (o anche di più) entro il 15 agosto 2018.

Da sempre la redazione e i collaboratori degli “Asini” sono attivi sul territorio nazionale in molte attività di carattere sociale e culturale. Il nostro impegno è sempre stato guidato dalla convinzione pragmatica che il “fare” viene prima del “dire”, che è più importante creare delle sacche di resistenza e dei semi di critica e di cambiamento. Abbiamo sempre a mente le parole di un nostro maestro, Paul Goodman, sulla liberazione quotidiana di spazi di vita sociale e politica: “una società libera non può essere la sostituzione di un ‘ordine nuovo’ a quello vecchio, ma piuttosto l’estensione di sfere di libera azione fino a che esse vengano a costituire la gran parte della vita sociale”.

In questi mesi, in cui la rivista è diventata un mensile, abbiamo notato un incremento degli abbonamenti, a oggi quasi 700, ma l’obiettivo è di arrivare a mille abbonati entro la fine dell’anno. Quello che ci interessa è che la rivista sia il più letta e diffusa possibile, perché la crediamo uno strumento fondamentale di collegamento, di vera comunicazione tra minoranze, di conoscenza critica e di resistenza in questo momento in cui le trasformazioni politico e sociali stanno assumendo un volto sempre più brutale e regressivo.

Se da una parte i costi di produzione della rivista si sono abbassati, dall’altra quelli di distribuzione sono alti e sono diventati cruciali e in questi anni abbiamo constatato un restringimento del nostro spazio di manovra: la chiusura delle librerie individuali e il ridimensionamento delle catene della grande distribuzione non aiutano alla distribuzione della rivista. Possiamo contare su una dozzina di librerie indipendenti che espongono la rivista e sulla capacità del passaparola online e del nostro sito http://gliasinirivista.org In questo quadro gli abbonamenti sono la base di partenza per la nostra diffusione militante ed è quindi compito di ognuno di noi reclutare nuovi abbonamenti.

Per questo abbiamo attivato questa campagna con lo scopo di aumentare sensibilmente gli spazi pubblici (biblioteca, un centro sociale, un bar, un’associazione, un centro anziani, un centro di salute mentale, un carcere o altro) realmente attivi nei nostri territori al sud, al centro e al nord del nostro paese, senza dimenticare le isole e le realtà di confine.