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Iniziano le tappe per arrivare a “Miraggi Migranti” del 2019

Articolo originale su https://comune-info.net/2018/07/pedagogie-critiche-roma-e-il-mondo-scuola-senza-mura/

Come possiamo creare un mondo nuovo dal basso nei territori dove viviamo e nelle scuole che frequentiamo ogni giorno? La scuola e più in generale l’educazione sono destinati soltanto a imitare il proprio tempo? È evidente: abbiamo bisogno di un apprendimento diverso e diffuso oltre le pareti delle classi, aperto al territorio e al mondo, per creare prima di tutto comunità di ricerca e sperimentare pedagogie interculturali. Esperienze, reti e libri dimostrano che, nonostante gli ostacoli, è comunque possibile e che non serve per forza attendere interventi dall’alto. A volte si tratta di riscoprire prima di tutto la gioia e la ricchezza del camminare insieme: in questo frastagliato orizzonte la Rete di Cooperazione Educativa “C’è speranza se accade @” (nata intorno al pensiero e all’amicizia di Mario Lodi e Gianfranco Zavalloni, ma anche alla pedagogia critica, tra gli altri, di don Lorenzo Milani, Maria Montessori, Célestin Freinet…), la redazione di Comune e l’Asilo Bosco Caffarella promuovono due giorni (sabato 6 e domenica 7 ottobre) di scambio e approfondimento all’interno di “Fabbrica Roma”, festival multidisciplinare, promosso dall’associazione Comunitaria.

Del festival racconteremo presto obiettivi e programma: possiamo soltanto anticipare che c’è molto fermento intorno a questa bella iniziativa nata dal basso (che mette insieme mondi sociali e della cultura), e che una città ferita e complessa come Roma ne ha molto bisogno.

Qui cominciamo a segnalare le tre iniziative organizzate da Rete di Cooperazione Educativa, la redazione di Comune e Bosco Caffarella.

La prima è “Miraggi migranti”, cioè alcuni laboratori rivolti a insegnanti, educatori e genitori dedicati ai nessi che legano accoglienza, condivisione ed educazione. Si tratta di una tappa di avvicinamento all’evento nazionale di Rce sugli stessi temi del 2019 (eventi analoghi sono in programma nei prossimi mesi a Padova, Asti, Verona e Busto Arsizio). Queste alcune delle realtà invitate al momento a promuovere i laboratori: Sci, Lìscìa, Asinitas, Cemea, Altremente, Liberi Nantes, Cies/Matemù, Celio Azzurro, Lunaria, ZaLab, Ass. Matura Infanzia... Per partecipare sarà necessario prenotarsi in anticipo (proposta quota/donazione di 10 euro a laboratorio). Il programma definitivo dei laboratori e le informazioni su orari e luoghi saranno diffuse nelle prossime settimane. Le giornate dei laboratori saranno sicuramente sabato 6 e domenica 7 ottobre.

All’interno di Miraggi Migranti, domenica 7 ottobre, sarà promossa anche la videoproiezione del film “La mia classe” (di Daniele Gaglianone con Valerio Mastandrea nelle parti del maestro di una classe di immigrati, un viaggio tra finzione cinematografica e realtà). Interverrà Gino Clemente, sceneggiatore del film. La partecipazione a questa seconda iniziativa, fortemente legata ai temi di Miraggi migranti, sarà libera e gratuita.

Disegno di Giuseppe Campagnoli

Il terzo appuntamento promosso da Rce, redazione di Comune e Bosco Caffarella è invece “La scuola senza mura”, una tavola rotonda coordinata dalla redazione di Comune sull’educazione diffusa e in programma nel primo pomeriggio di domenica 7 ottobre. Come e perché sperimentare piazze, parchi, botteghe, mercati, biblioteche, musei, librerie, qualsiasi spazio sociale e culturale come luoghi di apprendimento? Come e perché abitare in modo diverso gli edifici scolastici? È tempo di riscoprire e ripensare il rapporto tra scuole e territorio, tra scuola e società. Cosa è possibile fare per cominciare ad avviare progetti di educazione diffusa anche a Roma e nel Lazio? Intervengono:

Paolo Mottana (docente di Filosofia dell’educazione presso l’Università di Milano-Bicocca, con Giuseppe Caompagnoli autore del libro La città educante. Manifesto della educazione diffusa);

♦ Luigi Gallo (Presidente della Commissione Cultura della Camera);

 Amedeo Ciaccheri (Presidente del Municipio Roma VIII);

♦ Francesca Lepori (pedagogista, promotrice del progetto di asilo Bosco Caffarella e animatrice della Rete di Cooperazione Educativa);

♦ Franco Lorenzoni (maestro, autore I bambini pensano grande) [da confermare].

Saranno invitati anche Massimiliano Smeriglio (Vicepresidente della Regione Lazio e assessore Formazione, Diritto allo Studio, Università e Ricerca) e alcuni rappresentanti dell’Associazione Genitori Di Donato, nota per il progetto di “Scuole aperte” in un territorio multietnico come Piazza Vittorio. Anche in questo caso la partecipazione sarà libera e gratuita.

Notizie più complete saranno pubblicate su Comune e, appena on line, sul sito del festival Fabbrica Roma. Chi fosse interessato a promuovere eventuali laboratori può scrivere a carmosino@comune-info.net.