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Imparare a vincere i propri difetti per vivere meglio con gli altri

Le sagome dei pacifici invadono l'Italia

Per bisticciare bisogna essere in due, si dice. E per fare la pace? Sembrerà strano, ma basta essere da soli, a patto però di avere il coraggio di conoscere se stessi. Ecco che combattere (o anche solo litigare) diventa più difficile. È la lezione che si impara dall’esperienza dei Pacifici, nata quasi per gioco un paio di mesi fa. Si prendono i versi nei quali un grande poeta, Jorge Luis Borges, spiega chi sono “i giusti” (chi ama la musica, chi lavora la ceramica eccetera), si aggiunge una definizione basata sul desiderio di superare i propri difetti, poi si disegna una sagoma con la propria figura e la si espone dove si vuole, come per dire: io ci sono, sono questo, voglio la pace. Un bell’esperimento che,
il 1° marzo scorso, ha coinvolto un gruppo di insegnanti riuniti alla Casa delle Arti e del Gioco di Drizzona, in provincia di Cremona.

A una delle maestre, Luciana Bertinato, vecchia conoscenza di Popotus, l’idea è talmente piaciuta da proporla ai suoi allievi di terza elementare.
Il risultato è che le sagome dei Pacifici hanno invaso – pacificamente, si capisce – le strade e le piazze di Soave, la cittadina in provincia di Verona che ora si propone come prima tappa di una “Carovana” pronta a girare per tutta l’Italia. Per partecipare basta mandare una email all’indirizzo 
sequestoaccade@gmail.com e avere voglia di mettersi in gioco.

Il maestro dei maestri

Il merito della Carovana è anche suo, di Mario Lodi, il maestro che ha guidato e ispirato generazioni di insegnanti. Morto nel 2014 all’età di 92 anni, Lodi è stato infatti il fondatore della Casa delle Arti e del Gioco, dove il giocattolaio Roberto Papetti ha lanciato la proposta dei Pacifici.

Molti sono i libri scritti da Lodi, tra cui il famoso “C’è speranza se questo accade a Vho”, ma presto sarà disponibile un volume che racconta la sua vita a fumetti. Uscirà dall’editore BeccoGiallo e sarà un modo per conoscere ancora meglio la figura del “maestro dei maestri”.

(questo articolo è apparso su POPOTUS, Il giornale dei bambini di “Avvenire” – 12.05.2015)